Midland XTC 400 HD Action Cam: la recensione

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In un panorama sempre più fiorente e affollato, ecco che l’italiana Midland propone il nuovo modello di punta nella sua famiglia di action cam: Midland XTC 400, diretta evoluzione della già buona XTC 300. Questa nuova incarnazione promette maggiore versatilità, migliore qualità costruttiva e nuove funzionalità, pur mantenendo allo stesso tempo la distintiva facilità d’utilizzo della famiglia di prodotti a cui appartiene.

Le action cam hanno ormai varcato i confini degli sport estremi per i quali sono state concepite, e vengono utilizzate nelle più svariate circostanze grazie alla loro praticità e al costo relativamente contenuto. Il prodotto di Midland non fa eccezione e può interessare un vasto ventaglio di utenti, che potrebbero preferirla ad altre soluzioni grazie a un buon rapporto qualità prezzo e una dotazione di funzionalità al passo con i prodotti più prestigiosi.

Panoramica e caratteristiche di Midland XTC 400

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Facciamo una panoramica generale sulle caratteristiche e le dotazioni di questa nuova action cam targata Midland, cominciando dalla scheda tecnica:

  • One button REC (Off/Rec con 1 solo tasto)
  • Risoluzione: Hi: 1920×1080 (30/25fps) – Mid: 1280×720 (60/50fps) – Low: 848×480 (120/100fps)
  • Sensore: 12Mp
  • Stabilizzatore di immagini digitale dinamico
  • Lente regolabile con rotazione a 270°
  • Lente: 7 elementi (6 vetro temperato, 1 IRF)
  • Angolo lenti: Variabile, max 170°
  • Capacità massima MicroSD: 32GB
  • Pacco batteria al litio 1700 mAh, fino a 5 ore dichiarate dal produttore
  • Dimensioni HxLxP: 52 x 95 x 35 mm
  • Peso: 140gr
  • Formato Video: H264 (MP4)
  • Compatibilità di sistemi operativi: Win XP, SP2, Vista, 7, 8, Mac OSX 10

La scocca, completamente in metallo, presenta tre punti di aggancio: due ai lati e uno nella parte inferiore. Naturalmente Midland XTC 400 è dotata anche dell’attacco filettato standard (come quello che possiamo trovare in tutte le normali fotocamere) per cavalletti e supporti simili. Molto comodo il nuovo obiettivo che si può roteare di 270° permettendo la giusta inquadratura anche posizionando l’action cam ad angolazioni particolari. Come da tradizione per la famiglia XTC, troviamo un unico pulsante a slitta per accensione e inizio registrazione, pensato per facilitare il più possibile l’utilizzo.

Il contenuto della confezione

Nella confezione di Midland XTC 400 troviamo:

  • Midland XTC 400 Camera
  • Custodia Waterproof fino a 85m di profondità
  • Cavo Micro USB
  • Batteria al Litio da 1700mah
  • Aggancio adesivo “Basic”
  • Aggancio “Mini Spider” (10° e 45°)

Molti altri accessori originali sono disponibili per l’acquisto all’indirizzo Midland XTC 400: gli accessori.

Controlli e funzionalità

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I controlli fisici e gli slot alloggiati nel vano dietro lo sportellino posteriore di Midland XTC 400 sono i seguenti:

  • Selettore per accensione o spegnimento del modulo Wi-Fi integrato
  • Selettore per la modalità “Low Light”, che consente di registrare più agevolmente anche in scarse condizioni di luce
  • Selettore per la risoluzione (1080p o 720p, 480p selezionabile solo via software)
  • Slot MicroSD
  • Tasto per la formattazione della Micro SD
  • Porta micro HDMI per collegare XTC 400 a TV o dispositivi simili
  • Porta micro USB, per la ricarica della batteria e il collegamento al PC

Molto utile il tasto della formattazione direttamente in camera per chi (come me), spesso dimentica di cancellare i vecchi file dalla scheda MicroSD. Nonostante l’assenza di uno schermo, grazie a un sistema a tre LED (due nella parte superiore e uno nella parte frontale) e avvisi acustici, Midland XTC 400 riesce a comunicare chiaramente all’utente il suo stato operativo. Ad esempio tre beep e il led frontale lampeggiante verde stanno a sigificare che è cominciata la registrazione di un filmato a 1080p. Tabelle che spiegano tutte le combinazioni di LED e avvisi acustici sono disponibili nel manuale. Ancora una volta si è deciso di non dotare l’action cam di un puntatore laser per riuscire a capire meglio il punto di inquadratura: limitatamente ai nostri utilizzi ci sentiamo di dar ragione a Midland, poiché non ne abbiamo mai sentito la mancanza.

Per quanto riguarda il bitrate dei filmati, alla risoluzione nativa di 1920×1080 (1080p) abbiamo rilevato un flusso dati che varia dai 6,5 ai 18 megabit per secondo in base alla complessità delle immagini catturate. Si tratta di valori più o meno standard per le action cam di questa fascia, che garantiscono una buona qualità e la certezza di non perdere nulla nell’upload su YouTube, che notoriamente ricomprime i filmati usando bitrate molto più bassi (circa 8mbs per i 1080p). Certo non ci sarebbe dispiaciuta, magari anche solo per curiosità, un’opzione per poter registrare a bitrate medi più alti.

Il manuale riporta che il firmware di Midland XTC 400 è aggiornabile tramite la procedura che si può trovare sul sito ufficiale Actioncamxtc.com, ma noi non ne abbiamo trovato traccia. Abbiamo poi saputo da Midland che il primo aggiormamento deve ancora venire pubblicato. Per quanto riguarda la funzionalità WiFi vi rimandiamo all’apposito paragrafo che segue.

Il WiFi e l’applicazione Action Connect

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XTC 400 può essere facilmente controllata da smarthpone e palmari con l’applicazione gratuita Action Connect, disponibile su Android e iOS. Una volta stabilita la connessione WiFi è possibile controllare l’inquadratura in tempo reale sul display dello smartphone/tablet, avviare o fermare la registrazione di un filmato, scattare istantanee, visualizzare sul display foto e filmati già scattati, cambiare alcune impostazioni dell’action cam.

Non solo l’utilizzo è molto semplice e immediato, ma l’app si rivela uno strumento talvolta indispensabile: oltre alla praticità di controllare l’action cam a distanza, il software permette addirittura di agire su alcune impostazioni non modificabili in altri modi, come ad esempio la sensibilità (o la disattivazione completa) del microfono o il controllo per l’aggiornamento del firmware. Presente anche l’ormai irrinunciabile tasto “Share” per condividere foto e filmati appena catturati con gli amici, aggiungendo quel pizzico di social che non guasta mai.

Tutto ciò è ottimo, ma non per questo privo di difetti o non perfettibile. Action Connect è un’applicazione di terze parti utilizzabile su vari marche e modelli di action cam, e non un software sviluppato di Midland. Questo naturalmente comporta che l’ottimizzazione non sia ai livelli di come potrebbe essere nel caso di un’applicazione proprietaria. Uno degli aspetti migliorabili è la visualizzazione “live-view”, che funziona in tempo reale solo se l’action cam non sta registrando.

Inoltre, la gestione della modalità WiFi non è comoda e immediata come in altre action cam. Ad esempio una GoPro Hero 3 (tanto per citare i leader del mercato) può essere lasciata in modalità “WiFi Standby” – cioè pronta a venire attivata per la registrazione con l’apposita app – per oltre 12 ore. Questa funzionalità non è prevista da XTC 400, che una volta avviata con il WiFi acceso aspetta il collegamento solo per 60 secondi prima di cominciare la registrazione.

Abbiamo provato Action Connect su quattro diversi dispositivi, e solo in un caso abbiamo avuto qualche problema. Mentre con iPod Touch 64GB (iOS), Huawei Ascend Y300 (Android) e Asus Trasformer Pad TF300T (Android) il funzionamento è sempre stato perfetto anche a oltre venti metri di distanza, nel caso di Samsung Galaxy S4 (Android) ci sono state numerose disconnessioni fra smartphone e action cam, con tanto di messaggio che segnalava un collegamento WiFi “instabile”. Siamo portati a pensare che si tratti di un problema del nostro Galaxy S4, e non di XTC 400.

La prova sul campo

A causa di alcuni inconvenienti non siamo riusciti a girare filmati particolarmente avvincenti (l’evento più “action” è stato un fagiano che ci ha attraversato la strada), ma quanto potete vedere nel video qui sopra è più che sufficiente per farsi una buona idea di quello che Midland XTC 400 può offrire.

Midland XTC 400 non ha mai avuto particolari problemi durante le nostre prove. Abbiamo potuto constatare che la qualità dell’immagine è veramente buona sia alla risoluzione nativa di 1080p che a quella riscalata di 720p. Nel caso di 480p, naturalmente, si avverte parecchio l’abbassamento di qualità, ma anche questa risoluzione può avere i suoi particolari impieghi grazie soprattutto ai suoi 120 fotogrammi al secondo. La resa cromatica e il bilanciamento del bianco sono risultati buoni senza il bisogno di alcun intervento di post-produzione. Buono ma non entusiasmante lo stabilizzatore digitale d’immagine, su cui forse c’è qualche margine di miglioramento anche agendo semplicemente a livello di firmware. Efficace il pulsante unico per accensione e registrazione, che pur non offrendo il massimo della versatilità riesce a semplificare e rendere estremamente pratico l’utilizzo dell’action cam.

Gli accessori in dotazione ci sono sembrati di buona qualità, e non hanno mai mostrato incertezze. Gli agganci a slitta non hanno giochi e garantiscono un’ottima stabilità. Dai nostri test sommari è uscito molto bene anche il case subacqueo, che nelle condizioni poco impegnative a cui lo abbiamo sottoposto ha reagito perfettamente. Non abbiamo avuto l’occasione di testare se sia veramente impermeabile fino a 85 metri di profondità, dunque in questo caso dobbiamo fidarci di quanto dichiarato da Midland.

La durata della batteria è un punto di forza di questa action-cam. Per tre volte abbiamo provato a registrare fino all’esaurimento, ottenendo sempre un tempo vicino alle cinque ore dichiarate da Midland. Ciò si è verificato anche in presenza di temperature molto basse (circa 5°), condizione che contribuisce a diminuire sensibilmente i tempi di durata delle batterie.

Una considerazione particolare va fatta sul peso di 140g. Dato soprattutto dalla scocca in alluminio e dalle dimensioni generose della batteria, il peso è sensibilmente maggiore rispetto a quello di altre soluzioni. Ad esempio la GoPro Hero 3 Black Edition pesa 74g (poco più della metà), mentre la stessa XTC 300 pesa 110g. Queste differenze sono completamente ininfluenti nella maggior parte degli utilizzi, ma i 140g potrebbero farsi sentire in alcune situazioni particolari. Ad esempio abbiamo parlato con un ciclista enduro che ci ha confermato come, nel caso dovesse tenere l’action-cam sul casco, preferirebbe soluzioni con un peso inferiore.

La modalità Low Light

Midland XTC 400 è stata dotata di una modalità Low Light per le registrazioni in scarse condizioni di luce. Nel filmato qui sopra potete vedere il nostro doppio testo per scene in movimento e scene statiche.

Attivare la modalità Low Light comporta effettivamente un’immagine più luminosa, che per forza di cose diventa però anche più “rumorosa” e meno definita, un po’ come quando nelle foto si alzano gli ISO. Quello che ci ha lasciati un po’ perplessi è invece la frequenza di aggiornamento, che pur restando nominalmente di 30 fotogrammi al secondo (alla risoluzione utilizzata di 1080p), con con la modalità Low Light attiva appare visibilmente meno fluida. Sembra come se in realtà i fotogrammi al secondo scendessero sotto i 20.

Insomma, una funzione che non ci dispiace ma che al tempo stesso costituisce un compromesso che sacrifica la fluidità e la pulizia dell’immagine sull’altare di un’aumentata luminosità. Sta all’esperienza e al buon senso dell’utente stabilire quando e se ne ha bisogno.

Midland XTC 400 vs. Midland XTC 300

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Utilizzando da tempo il precedente modello XTC 300 possiamo fare un confronto diretto con la nuova arrivata XTC 400, sua naturale evoluzione. La forma e l’estetica sono rimaste molto simili, anche se in XTC 400 c’è sicuramente una maggiore cura per i dettagli. Nel nuovo modello si notano dimensioni e peso leggermente superiori (140g contro 110g), ma ciò viene ampiamente giustificato dall’utilizzo dei materiali: mentre XTC 300 era quasi completamente di plastica, la XTC 400 sfoggia una scocca in metallo che restituisce una sensazione di robustezza (e se vogliamo, di prestigio) nettamente superiore.

Anche i controlli fisici presenti dentro il vano batteria sono notevolmente migliorati, a partire dallo stesso sportellino per la chiusura, che nel nuovo modello è più efficace e più solido, anche grazie alla nuova sicura che ne impedisce l’apertura accidentale. Per fortuna Midland ha ben pensato di cambiare l’orribile stanghetta per il blocco della batteria, che su XTC 300 era piuttosto grossolana e dava l’impressione di potersi rompere da un momento all’altro. Cambiato anche l’attacco USB: uno scomodo Mini USB è stato sostituito con un Micro USB, decisamente più standard essendo quello usato per la maggior parte degli smartphone in commercio. La custodia subacquea, già ottima nel modello XTC 300, è ora esteticamente più gradevole, più robusta, e ha di serie un paralente rettangolare per facilitare le riprese.

La Midland XTC 400 fa pendere l’ago della bilancia dalla sua parte anche per le nuove funzioni che non possiamo trovare su XTC 300, ovverosia la connessione WiFi, la lente rotante di 270°, la modalità per scarse condizioni di luce, e la batteria dall’autonomia migliorata. Ma non finisce qui, perché i produttori hanno migliorato anche l’aspetto più importante: la qualità video. Come potete vedere dal filmato comparativo che trovate qui sopra, XTC 400 vanta un bilanciamento del bianco più preciso, colori più fedeli e immagine generalmente più nitida. Non una vera e propria rivoluzione, ma di certo una differenza non trascurabile che si nota immediatamente. XTC 400 è un miglioramento nettissimo di XTC 300 sotto quasi ogni aspetto.

Il verdetto di Fotogazzetta

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Midland XTC 400 è una delle proposte più interessanti nel panorama attuale delle action cam, grazie soprattutto a un’ottima qualità costruttiva, una notevole facilità d’utilizzo e una buona resa video. Certo non è esente da difetti, come il peso non contenutissimo, le dimensioni generose, e la mancanza di alcune caratteristiche che contraddistinguono le action cam top di gamma più blasonate (ma anche più costose).

Per intederci, Midland XTC 400 non raggiunge i livelli qualitativi ed ergonomici di GoPro 3 Black Edition, considerata da molti come il punto di riferimento attuale: non dimentichiamoci però che la differenza di prezzo tra i due prodotti supera i 100€, che di questi tempi non sono pochi. Alla luce di tutto, il rapporto qualità/prezzo di XTC 400 è senza dubbio ottimo.

In definitiva ci sentiamo di consigliare l’acquisto di Midland XTC 400 a chiunque non abbia esigenze di peso molto particolari, o voglia a tutti i costi un display incorporato nell’action cam.

Midland XTC 400 ha un prezzo consigliato di 299€, ma può essere trovata a meno: nel momento in cui vi scriviamo, Amazon la propone a 260€. Potete acquistare il prodotto (magari come regalo di Natale) al seguente indirizzo: Action Cam Midland XTC 400 su Amazon.it.

 

Ci piace
Non ci piace
 
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Ottima durata della batteria
  • Buona qualità video
  • Buona qualità costruttiva
  • Il peso potrebbe essere eccessivo per certi utilizzi
  • Alcune funzionalità non sviluppate al meglio

 

  • Marco
    16 giugno 2014 at 09:39

    Ho una XTC400 e la uso principalmente durante immersioni subacquee. Lo scafandro della XTC400 è garantito fino ad una profondità di 85 mt, tuttavia ho notato che già dalla profondità di 18-20 mt (ben inferiore agli 85 dichiarati) al centro del video compare un’area circolare sfuocata. Questo è causato dalla lente dello scafandro che con l’aumentare della pressione (scendendo più in profondità), si deforma e preme sull’obbiettivo della XTC400. Ho già contattato lo staff della Midland e mi hanno comunicato che per loro il problema è già noto e stanno provvedendo a modificare la lente.

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  • Franco
    8 giugno 2014 at 11:39

    Appena regalata la trovo strepitosa facile da usare ottimo il collegamento Wi-fi l’ho installata sul parafango della mia moto é da brividi anche sott’acqua ha una qualità video ottima
    L’obbiettivo rotante é fantastico e la durata della batteria che senza alcuna difficoltà sono arrivato alle 4,30 h.

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  • Marcol
    3 febbraio 2014 at 19:15

    Io la trovo ottima! Avevo una GoPro e mi si incartava spesso..la xtc 400 a 260 euro è un suuuuperaffare!

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  • Davide
    26 gennaio 2014 at 14:23

    Xtc400 e una schifezza..la presa usb e scomoda e poi e attaccata con un sputo sulla scheda…soldi buttati!!

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  • Daniele
    19 dicembre 2013 at 12:54

    recensione molto approfondita, complimenti……da possessore di xtc 300 non pensavo che la differenza di qualità fosse così marcata……ci faccio un pensierino

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